Echeveria secunda booth ex lindl

Un nome tanto complesso per una succulenta tanto facile da coltivare e altrettanto amata.
Magari un po difficile per me da trovare...Si! Per lei ho penato...
Poi ci ha pensato una cara amica a regalarmene e anche molti esemplari!
Questa in foto è la più grande.
Si confonde spesso con la Echeveria Elegans ma la Secunda si distingue perché le foglie sono meno carnose della prima.
La forma è sempre un po ovalata in punta e il colore è questo verde chiaro quasi azzurro con una punta di grigio polvere. Stupenda!!!!
Perfetta nei giardini rocciosi, nelle terrazze e nei nostri balconi.
Resistente, forte e robusta sta bene al sole ma anche a mezza ombra.
Se il sole è molto forte e picchia tutto il giorno però si può scottare.
Se è perfetta nei giardini rocciosi va da sé che le piacciono terreni poveri e molto drenanti e poca acqua (come dico sempre quando il terreno è secco).
Infiorescenze pazzesche dal giallo sole al rosa salmone e quando sta bene ne fa in continuazione...
Per moltiplicarla prediligo talee dai " figli" sotto che è facile trovare quando si tolgono le foglie alla base della pianta che seccano.
Non vi preoccupate perché è normale, cresce abbastanza in fretta quindi cambia spesso fogliame.
Quando le vedete secche togliete le foglie con delle pinzette perché evitate che la pianta perda energia e così.. Troverete i tanti piccoli figli che se staccati e messi a dimora, vi forniranno nuove piante identiche alla mamma!
Se decidete di tenerla in casa perchè vi piace di più o semplicemente non avete spazi opportuni all'esterno, vi consiglio di prediligere una zona moooolto luminosa e con buona circolazione di aria. Mai metterla in un angolo umido della casa per evitare che venga attaccata da parassiti e/o muffe e se vi piace tenerla con un sotto vaso, assicuratevi sempre che non rimanga acqua.... Come tutte le succulente non ama i ristagni idrici che spesso si rivelano fatali
